La Op Siciliana pronta a ristrutturare la sua offerta e a ribadire il suo impegno per il rispetto dell’ambiente e del territorio

ISPICA, xx febbraio 2015 – Il 2015 sarà un anno di novità per Colle d’Oro, una delle più importanti realtà orticole siciliane, con una superficie produttiva di mille ettari nel cuore della Val di Noto, tra le province di Ragusa e Siracusa.

L’Organizzazione di Produttori avvierà infatti nei prossimi mesi una nuova strategia di marca e potenzierà il suo percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità di impresa, che la vede già oggi tra le aziende all’avanguardia nella regione.

Dal punto di vista del marketing Colle d’Oro è pronta a mettere in atto un completo restyling dei propri marchi e della propria offerta per esprimere al meglio i valori dell’azienda: il legame con un territorio particolarmente vocato alla produzione di ortaggi come carote, pomodori, zucchine, peperoni e melanzane; l’attenta selezione delle migliori e più innovative varietà presenti sul mercato; il rispetto della sicurezza dei propri prodotti, dell’ambiente e dei lavoratori.

“Disponiamo di prodotti di qualità e innovativi e di tecniche agronomiche all’avanguardia – spiega Carmelo Calabrese, responsabile commerciale di Colle d’Oro – patrimonio che vogliamo sostenere con investimenti in marketing di alto profilo. Il passo più importante riguarderà il rilancio del brand Deliziorti, la nostra gamma premium, che avrà una nuova immagine e vedrà una razionalizzazione delle referenze, per avere maggiore distintività e impatto sul consumatore”.

Ma nel futuro di Colle d’Oro ci sarà anche e sempre di più la sostenibilità ambientale. Dai suoi esordi a oggi la Op ha seguito un percorso di sempre maggiore attenzione all’ambiente e alla salvaguardia del proprio territorio. Oggi il 40% della produzione è interamente biologica, mentre il resto segue i criteri della coltivazione integrata.

L’uso di sostanze chimiche è limitato grazie alla coltivazione in territori vocati, alla selezione delle varietà più adatte, all’impiego di insetti utili e alla continua ricerca sui sistemi biologici e meccanici di lotta ai parassiti. I livelli di contaminazione sono costantemente monitorati e la naturale flora e fauna del territorio è salvaguardata anche grazie alla creazione di aree di rispetto tra le coltivazioni e i confini esterni e all’utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale.